Carriera

Campione nello sport, studente modello all'università. Simone Giannelli è il ragazzo modello e il giocatore perfetto, nonostante i suoi 22 anni. Ha iniziato a giocare a pallavolo seguendo le orme della sorella più grande, Martina, che giocava in Serie C. Lui giocava a calcio e a tennis, oltre a sciare. Poi dalle scuole medie ha intrepreso la strada del volley. Dopo un po' di Gavetta si capisce subito, tra club e nazionale, che le sue qualità da pallavolista sono fuori dalla norma per classe ed intelligenza. Entrato a far parte della squadra della sua città, Bolzano, già da giovanissimo, ricevette presto le attenzioni del Trentino, che non ci mise molto a capire il talento del palleggiatore classe '96. Per Simone Giannelli la trafila delle giovanili con la maglia della società di Diego Mosna fu veloce, tanto che nel 2012 venne aggregato in prima squadra e nel 2013 esordì nella massima serie del campionato italiano, raggiungendo anche un record personale: essere l'atleta più giovane ad aver mai esordito in Serie A con Trento. Il resto è storia dei nostri giorni, con Giannelli diventato un punto fermo della nazionale italiana, nonché capitano della sua squadra di club, ed un futuro ricco di successi di fronte a sé. Intanto si è messo subito in mostra anche gli albori della stagione 2018/2019, durante la Del Monte Supercoppa svoltasi al PalaEvangelisti di Perugia, dove si è preso la soddisfazione di murare l'idolo di casa Leon: “E' stata solo fortuna” - ha dichiarato Giannelli - “per murare uno come lui vuol dire che ha sbagliato qualcosa, alle altezze a cui arriva, se non chiude troppo è impossibile fermarlo”.

Il meglio di Giannelli

Giannelli ha vinto due Scudetti con Trento, il primo nella stagione 2012-2013, il secondo nella stagione 2014-2015. Con la Nazionale azzurra invece vanta tre medaglie d'argento e una di bronzo. A titolo individuale il suo palmares recita il premio di MVP della Serie A nel 2015 e quello di miglior palleggiatore del campionato europeo dello stesso anno, mentre nell'anno successivo è stato eletto miglior palleggiatore della Champions League e della World League, oltre che del Campionato Mondiale per Club. Giannelli vanta anche un record con la maglia di Trentino: nella stagione 2013/2014 è stato infatti il più giovane gialloblu di sempre a scendere in campo, per la precisione a Ravenna, con i suoi 17 anni, 2 mesi e 18 giorni, dando seguito alla tradizione del vivaio di Trento, che spesso e volentieri ha formato elementi per la prima squadra. Giannelli, non ha caso, ha detto di essere orgoglioso di essere diventato il capitano di Trento. “Non poteva esserci giocatore più adatto di Giannelli a ricoprire questo ruolo” - ha dichiarato il presidente Diego Mosna - “nonostante la giovane età è un simbolo della nostra società. Per Trentino Volley è un orgoglio averlo lanciato ad alti livelli”.