Carriera

La storia d'amore di Osmany Juantorena con la pallavolo nasce prestissimo, a 12 anni, quando inizia a giocare nella squadra della sua città, a Cuba. Che avesse la stoffa del campione, però, se ne accorsero ben presto in molti, tanto che la strada dello schiacciatore virò prima in Russia e ben presto anche con la Nazionale cubana, con cui disputò ben 75 gare vincendo una medaglia di bronzo alla World League del 2005. Alcune vicende personali, però, lo portarono a doversi allontanare momentaneamente dal mondo della pallavolo, dicendo anche addio alla nazionale cubana. Ed è proprio nel momento professionalmente più difficile che Juantorena venne accolto dall'Italia, nello specifico da Trento che prima gli permise di allenarsi con il gruppo e poi lo portò in prima squadra. Le vittorie con la maglia di Trento non tardarono ad arrivare e lo schiacciatore portò a casa tra il 2009 e il 2013 4 Mondiali per Club, 3 Coppe Italia, 2 Scudetti e una Supercoppa Italiana. Un altro traguardo personale importante risale invece al 2011, quando ricevette l'autorizzazione per il cambio di Federazione d'origine, dando il via ben presto alla sua esperienza con la maglia della nazionale italiana. Il trasferimento a Civitanova, maglia che veste tutt'oggi, arrivò nel 2015. Un amore che dura dunque da quasi 4 anni. Per lui anche una parentesi in Qatar. Nel 2012, inoltre, decise di vestire la maglia dell'Al Arabi, e con il premio di MVP riuscì a portare la squadra alla vittoria della Coppa del Principe. Nel suo palmares Juantorena vanta 4 campionati vinti, 3 in Italia e uno in Turchia (stagione 2013-2014).

Il meglio di Osmany

Lo chiamano "La Pantera", dato che quando giocava a Cuba un commentatore televisivo gli diede quel soprannome. Ha rivelato inoltre che la sua famiglia voleva che facesse atletica, mentre un suo zio lo spingeva verso il basket. Un giorno, però, guardando alcuni ragazzini che stavano giocando a pallavolo, Juantorena si innamorò di questo sport. Da lì in poi è iniziata la sua storia d'amore con il volley. Juantorena ha detto di dover essere riconoscente agli allenatori cubani. Ha ottenuto cittadinanza italiana nel 2010, il giorno dopo aver rinnovato il contratto con Trento fino al 2015. In quella stagione conquistò il triplete: Coppa del Mondo, Champions League e Scudetto. Al termine dei recenti Mondiali disputatisi in Italia, Juantorena ha detto addio alla Nazionale Italiana. Ora potrà concentrarsi con Civitanova alla nuova stagione di SuperLega. In estate, è stato lui di fatto ad annunciare l'arrivo di Simon con un video pubblicato insieme al neo acquisto della Lube.